Il blog del Gatto col Sombrero era ormai diventato un cult fra i cybernauti italiani. Un blog che rispecchiava in pieno la FILOSOFIA TROLL, dove venivano riportate le perculate svolte dal Gatto in giro per il web (indimenticabili i dialoghi con gli animalisti ed i fanatici religiosi su Facebook, e con alcuni vip su twitter. Di questi ultimi, alcuni, come Jovanotti, hanno bloccato il Gatto, altri, come Franceso Facchinetti, sono diventati a loro volta seguaci del Gatto col Sombrero, altre, come Emma marrone, la vip forse più bersagliata, hanno sostanzialmente ignorato le provocazioni del Gatto, ma senza rimuoverle o bloccarlo, dimostrando di avere una intelligente vena ironica).
Ma il vero successo del blog, era decretato dai finti scoop giornalistici, ai quali hanno abboccato migliaia di utenti. Basti pensare al finto scoop sul comune di Orgosolo che avrebbe intitolato una strada a Benito Mussolini, che ha registrato migliaia di condivisioni sui social network, e scatenato una vera e propria bagarre fra la stampa locale sarda, spingendo il sindaco della cittadina ad indire una conferenza stampa per smentire pubblicamente la notizia.
Oppure il finto scoop sulla fanatica animalista che si sarebbe sottoposta a deformazione del viso per somigliare al suo cane.
O ancora: Antonio Conte truffato da un' agenzia di viaggi che lo avrebbe mandato in vacanza alle Pleiadi, fino ad arrivare all' ultimo finto scoop: ispirato da un fatto di cronaca realmente accaduto nel Salento, ossia una ragazza morta in un rave a seguito, pare, di ingestione di un mix micidiale di alcool ed anfetamine, il Gatto pubblicò un articolo in cui asseriva che i risultati dell' autopsia fossero stati resi noti, e che la caua della morte della ragazza (di cui non viene comunque mai fatto il nome, rimanendo sempre sul vago e sul generico) fosse tata anfetamina tagliata con acqua pesante. Per rincarare la provocazione, definì, volutamente, come TOSSICODIPENDENTI un centinaio di ragazzi che manifestò a Lecce contro i controlli serrati della polizia, cauati proprio dal decesso della povera ragazza. Ora, nonostante fosse palese che l' articolo era una burla, è stato preso fin troppo sul serio, tanto che, anche in questo caso, il medico legale incaricato a svolgere l' autopsia, ha ritenuto opportuno di dover dichiarare pubblicamente che non era ancora in possesso dei risultati autoptici. Ma la bagarre era ormai scatenata: tutti, nel Salento, sono convinti che l' articolo fosse veritiero.
Tutto ciò ha infine causato la cancellazione del blog, da parte della piattaforma ospitante WORDPRESS.
Questo blog, dunque, oltre ad essere il blog ufficiale della pagina FB a cui fa riferimento (https://www.facebook.com/pages/La-ROTA-GIRA-NO-alla-DROGA/412478458880178?fref=ts) continuerà l' opera del vecchio ER BLOG DER GATTO COL SOMBRERO. Qui di seguito, pubblichiamo alcuni link che parlavano del blog in questione, giusto per dare un' idea della portata che aveva raggiunto il fenomeno GATTO COL SOMBRERO.
http://www.tagpress.it/senza-categoria/notizie-false-sullautopsia-di-dalila-morta-per-tossicosi-dacqua-pesante-no-blogger-mal-informato/
http://culturafascista.com/forum/showthread.php?tid=1291
http://blog.libero.it/ondadurto/11647317.html
https://www.facebook.com/permalink.php?id=142223089158258&story_fbid=424039010975846
http://quadernisocialisti.wordpress.com/2012/08/23/il-comune-di-orgosolo-intitola-una-strada-al-duce/
http://www.nelcuore.org/editoriali/item/se-la-legalita-non-riguarda-gli-animali.html
http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/animali-in-pista-brambilla-il-circo-martini-prende-in-giro-la-citta.html
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